ELETTRA ALDANI
CHIARA ARGENTERI
GRAZIA BRUTTOCAO
ELENA CALANDRA
PAOLO CALVI
ANTONIO CARBE’
ORLANDO CONSONNI
TEODOSIO MARTUCCI
GIOVANNA MASCETTI
ANGELO NICORA
VITTORIO SGARBI
MATTEO SMOLIZZA
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“… La natura lavorata per ottenere trasparenze e leggerezze, percepita e voluta come inconsistenza, alla Morandi per intenderci, segna i lavori di Vittorio Reali, sfere e muri che appartengono già al sogno.”
Matteo Smolizza
Dal catalogo de “L’Altr’Arte” – Palazzo Barberini a Roma nel 1996
MATTEO SMOLIZZA
Filologo e storico dell’arte, allievo di Ernst H. Gombrich e Denis Mahon, già Commissario del Parlamento Italiano per la Biennale di Venezia e la Quadriennale di Roma, ha diretto le riviste “Quadri & Sculture”, “QS”, “Ars”. Svolge ricerche sul lessico critico per le arti figurative (La Sapienza, Roma; Princeton University, Princeton; Metropolitan Museum, New York). E’ autore, con Antonio De Robertis, del libro “Vincent Van Gogh – Le opere disperse”. A 25 anni fonda “Rechburg e Betzkoj Associati SPA”, il principale player delle sponsorizzazioni nei musei. E’ fotoreporter accreditato Nato per l’Afghanistan e promotore di progetti per l’educazione primaria in Asia e per la tutela della fauna nelle regioni artiche.
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REALI, IL PITTORE DEGLI EMARGINATI
Il suo mondo
interiore è popolato di personaggi che sembrano usciti da un film di
Almodovar, Pasolini o Bunuel. I suoi quadri prendono i titoli dalle
poesie di De Andrè e la sua fantasia è imparentata con Toulouse Lautrec,
con le storie di John Fante e Simenon. Vittorio Reali dipinge con magia
e purezza quei caratteri che la società ritiene biechi, immorali,
malvagi. Pittore, ma anche scultore, Reali ha sempre preferito la
pratica alla teoria, e invece di iscriversi all’Accademia ha scelto di
fare il ragazzo di bottega (come succedeva nei tempi dorati del
Rinascimento).
Chiara Argenteri
Da: La Provincia Pavese – giugno 2007
“Vittorio
Reali va in trasferta nella capitale. L’artista di Sannazzaro (classe
1960) è entrato a pieno titolo nella scuderia della gallerista Chiara
Vivolo, la stessa che per inaugurare il suo nuovo spazio romano ha
scelto le opere di Reali.”
“… le chiama così le sue opere,
“Paesaggi della mente”, come se fossero filtrati attraverso il sogno,
onirici, reali ma impalpabili, dove l’acqua è gialla e la montagna nera
come la pece …”
Chiara Argenteri
Da: La Provincia Pavese – dicembre 2008
CHIARA ARGENTERI
Ufficio Stampa/ Press office Settore Cultura, Comune di Pavia.
Curatrice di importanti mostre di Arte Contemporanea.
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VITTORIO REALI, UN ARTISTA LOMELLINO AL CONCORSO DI PITTURA “DALLA ZORZA”
Il suo quadro “Bocca di Rosa” è in esposizione da oggi alla Galleria Ponte Rosso di Milano insieme ai trenta quadri finalisti del V Premio Nazionale, istituiti dagli eredi del pittore veneto Dalla Zorza.
Grazia Bruttocao
Da: La Provincia Pavese – Settembre 2004
GRAZIA BRUTTOCAO
Giornalista pubblicista, capo Ufficio Stampa dell’Università di Pavia. Dal 2003 al 2005 è stata responsabile dell’Ufficio Stampa del Collegio Nuovo-Fondazione Sandra ed Enea Mattei di Pavia. Dal 1999 al 2003 è stata Addetto Stampa e Relazioni Esterne dell’Almo Collegio Borromeo di Pavia. Collabora con quotidiani e periodici, tra i quali Panorama, La Provincia Pavese, Touring Junior, Espresso, Dove.
“… Reali, infine, attualizza il concetto di “Natura morta oggi” proponendo la lattina di Coca-Cola cui accosta emblematicamente una siringa, il tema della droga ricompare in “Povera Mary”, figuretta sullo sfondo di un cielo tempestoso, in un complessivo effetto di vetrificazione.”
Elena Calandra
Da: Il Giornale di Voghera. In occasione della mostra “Pitturaottantasette” tenutasi a Voghera al Salone Ex Banca d’Italia nel novembre del 1987.
ELENA CALANDRA
Dottore di Ricerca in Archeologia Classica a “La Sapienza” di Roma, borsista all’American Accademy in Rome, all’Università di Zurigo, all’Istituto Archeologico Germanico di Roma e all’Università di Pavia. Dirigente presso il Ministero dei Beni Culturali, è stata nominata Soprintendente per i Beni Archeologici dell’Umbria. Particolarmente intensa la sua attività di studiosa, orientata verso il periodo classico, rilevante è la mole di pubblicazioni ed interventi presso Convegni Internazionali.
“… Le architetture dei bassifondi sono testimonianze di una vita che non c’è, è perduta …”
“… Si presentano anche opere nelle quali il tema centrale è costituito dai segni che la vita ha lasciato, in un tempo remoto …”
“… L’intensità di queste immagini è dovuta all’abilità di Reali nel trattare la materia pittorica …”
“… Si fa presente la figura umana, ma sempre illusoria, non appartenente al reale, diafana …”
Giovanna Maria Mascetti
Dal catalogo della mostra “Vittorio Reali – Enrico Lombardi” presso lo Spazio NOA di Milano nell’anno 1995.
GIOVANNA MARIA MASCETTI
Gallerista, fonda a Milano lo “Spazio N. O. A.” dove propone negli anni ’90 la giovane pittura italiana. In seguito diventerà Management e Production del musicista jazz Fabrizio Bosso, definito uno dei più grandi e giovani trombettisti del pianeta.
“… Una personalità estremamente inquieta, tesa fino all’eccesso, all’autocritica e al perfezionismo …”
“… Sintetizza il senso della sua opera nel voler raccontare l’uomo, la condizione umana, utilizzando volentieri lo strumento polemico e provocatorio …”
Elettra Aldani
Da: La Provincia Pavese del 26/09/1998
ELETTRA ALDANI
Scrittrice e giornalista (per, tra gli altri, “Elle” e “La Repubblica”) nel 2009 per Baldini e Castoldi Dalai Editore ha pubblicato il libro dal titolo “Passione”.
“… mentre nell’opera di Reali dipinti con forme animali quasi fossilizzati si alternano a corpose visioni di metafisici spazi urbani. Particolarmente sensibile l’intervento del colore per il raffinato materismo dell’esecuzione …”
Teodosio Martucci
Da: Artecultura (Mensile di manifestazioni artistiche e culturali) di Milano nel marzo del 1995.
TEODOSIO MARTUCCI
Critico e storico dell’arte, Direttore della rivista “Artecultura”.
“… e sono città, forse fortezze, dove l’elemento umano è asserragliato (in attesa di un giudizio?) in attesa di una liberazione …”
Antonio Carbè
Da: brochure per la mostra “Incontri Confronti” nel gennaio 1995.
ANTONIO CARBE’
Titolare e Direttore della Galleria d’Arte “La Nuova Sfera” di Milano.
“… Vittorio Reali appartiene alla famiglia degli scrupolosi osservatori della realtà. La sua natura sensibile resa acutamente percettiva dalla conoscenza dei modelli e dei protagonisti più significativi dell’arte del Novecento, gli ha permesso di condurre una ricerca personale nel territorio che già fu detto della realtà magica e metafisica. Il percorso selettivo sul quale sta realizzando la vicenda della sua pittura rivela altresì la validità del processo di astrazione che finora ha saputo condurre con eleganza raffinata, conseguendo esiti di alta qualità.”
Orlando Consonni
Dal catalogo della mostra “Sei pittori del Premio Carlo Dalla Zorza” tenutasi alla Galleria d’Arte Ponte Rosso a Milano.
ORLANDO CONSONNI
Titolare della storica Galleria d’Arte Ponte Rosso di Milano. Fonda nel 1955 la Casa Editrice “Ponte Rosso” mirata a promuovere la conoscenza della pittura italiana contemporanea del settore figurativo. Nel 1973 inizia l’attività espositiva con l’apertura della Galleria in via Brera a Milano.
“La cosa che più attrae Reali è la figura umana, senza trascurare del tutto il paesaggio e la natura morta. La sua è una vocazione autentica e prepotente da configurarsi come felicissimo dono di una sensibilità cromatica, raggiungendo non poche volte una reale concretezza pittorica. La sua è una visione realistica del mondo e delle cose con un proprio accento di linguaggio personale. Non tormentato da correnti astratte o invenzioni di mode, segue un proprio istinto tenendo l’occhio fisso alla scuola ed ai maestri antichi ai quali si richiama con slancio giovanile.”
Angelo Nicora
Dal catalogo dell’Arte Moderna Italiana – Giorgio Mondadori e Associati
ANGELO NICORA
Pittore.
L’ALTR’ARTE E’ PAVESE. NELLE SUE TELE IL LEGAME TRA SOFFERENZA E NATURA
Tra i trenta artisti italiani invitati a partecipare all’edizione ’96 della rassegna “L’Altr’Arte” di Roma, è stato selezionato il giovane pittore sannazzarese Vittorio Reali. Da oggi al 7 novembre prossimo Reali sarà protagonista di una collettiva che accorperà nelle sale di Palazzo Barberini le figure emergenti del movimento artistico nazionale, selezionate da un’apposita giuria di critici su 29.000 proposte arrivate.
Vittorio Reali è artista della creatività sofferta. Le sue opere si ispirano ad un mondo evanescente ma concreto nelle sue forme e nei forti colori che ne definiscono le trame.
Paolo Calvi
Da: La Provincia Pavese – ottobre 1996
“Tra gli oltre 300 che hanno partecipato al recente Premio Nazionale “Carlo Dalla Zorza” organizzato dalla Galleria Ponte Rosso di via Brera a Milano, sei sono stati selezionati per rappresentare il movimento degli artisti emergenti. Tra questi anche il pittore sannazzarese Vittorio Reali.”
“… per Vittorio Reali si tratta di un ulteriore riconoscimento che lo pone tra i più qualificati artisti della “nuova generazione” espressi dal grande giro culturale legato all’Accademia di Brera.”
Paolo Calvi
Da: La Provincia Pavese – maggio 1998
PAOLO CALVI
Giornalista della Provincia Pavese.
Il suo quadro “Bocca di Rosa” è in esposizione da oggi alla Galleria Ponte Rosso di Milano insieme ai trenta quadri finalisti del V Premio Nazionale, istituiti dagli eredi del pittore veneto Dalla Zorza.
Grazia Bruttocao
Da: La Provincia Pavese – Settembre 2004
GRAZIA BRUTTOCAO
Giornalista pubblicista, capo Ufficio Stampa dell’Università di Pavia. Dal 2003 al 2005 è stata responsabile dell’Ufficio Stampa del Collegio Nuovo-Fondazione Sandra ed Enea Mattei di Pavia. Dal 1999 al 2003 è stata Addetto Stampa e Relazioni Esterne dell’Almo Collegio Borromeo di Pavia. Collabora con quotidiani e periodici, tra i quali Panorama, La Provincia Pavese, Touring Junior, Espresso, Dove.
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“… Reali, infine, attualizza il concetto di “Natura morta oggi” proponendo la lattina di Coca-Cola cui accosta emblematicamente una siringa, il tema della droga ricompare in “Povera Mary”, figuretta sullo sfondo di un cielo tempestoso, in un complessivo effetto di vetrificazione.”
Elena Calandra
Da: Il Giornale di Voghera. In occasione della mostra “Pitturaottantasette” tenutasi a Voghera al Salone Ex Banca d’Italia nel novembre del 1987.
ELENA CALANDRA
Dottore di Ricerca in Archeologia Classica a “La Sapienza” di Roma, borsista all’American Accademy in Rome, all’Università di Zurigo, all’Istituto Archeologico Germanico di Roma e all’Università di Pavia. Dirigente presso il Ministero dei Beni Culturali, è stata nominata Soprintendente per i Beni Archeologici dell’Umbria. Particolarmente intensa la sua attività di studiosa, orientata verso il periodo classico, rilevante è la mole di pubblicazioni ed interventi presso Convegni Internazionali.
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“… Le architetture dei bassifondi sono testimonianze di una vita che non c’è, è perduta …”
“… Si presentano anche opere nelle quali il tema centrale è costituito dai segni che la vita ha lasciato, in un tempo remoto …”
“… L’intensità di queste immagini è dovuta all’abilità di Reali nel trattare la materia pittorica …”
“… Si fa presente la figura umana, ma sempre illusoria, non appartenente al reale, diafana …”
Giovanna Maria Mascetti
Dal catalogo della mostra “Vittorio Reali – Enrico Lombardi” presso lo Spazio NOA di Milano nell’anno 1995.
GIOVANNA MARIA MASCETTI
Gallerista, fonda a Milano lo “Spazio N. O. A.” dove propone negli anni ’90 la giovane pittura italiana. In seguito diventerà Management e Production del musicista jazz Fabrizio Bosso, definito uno dei più grandi e giovani trombettisti del pianeta.
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“… Una personalità estremamente inquieta, tesa fino all’eccesso, all’autocritica e al perfezionismo …”
“… Sintetizza il senso della sua opera nel voler raccontare l’uomo, la condizione umana, utilizzando volentieri lo strumento polemico e provocatorio …”
Elettra Aldani
Da: La Provincia Pavese del 26/09/1998
ELETTRA ALDANI
Scrittrice e giornalista (per, tra gli altri, “Elle” e “La Repubblica”) nel 2009 per Baldini e Castoldi Dalai Editore ha pubblicato il libro dal titolo “Passione”.
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“… mentre nell’opera di Reali dipinti con forme animali quasi fossilizzati si alternano a corpose visioni di metafisici spazi urbani. Particolarmente sensibile l’intervento del colore per il raffinato materismo dell’esecuzione …”
Teodosio Martucci
Da: Artecultura (Mensile di manifestazioni artistiche e culturali) di Milano nel marzo del 1995.
TEODOSIO MARTUCCI
Critico e storico dell’arte, Direttore della rivista “Artecultura”.
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“… e sono città, forse fortezze, dove l’elemento umano è asserragliato (in attesa di un giudizio?) in attesa di una liberazione …”
Antonio Carbè
Da: brochure per la mostra “Incontri Confronti” nel gennaio 1995.
ANTONIO CARBE’
Titolare e Direttore della Galleria d’Arte “La Nuova Sfera” di Milano.
- - -
“… Vittorio Reali appartiene alla famiglia degli scrupolosi osservatori della realtà. La sua natura sensibile resa acutamente percettiva dalla conoscenza dei modelli e dei protagonisti più significativi dell’arte del Novecento, gli ha permesso di condurre una ricerca personale nel territorio che già fu detto della realtà magica e metafisica. Il percorso selettivo sul quale sta realizzando la vicenda della sua pittura rivela altresì la validità del processo di astrazione che finora ha saputo condurre con eleganza raffinata, conseguendo esiti di alta qualità.”
Orlando Consonni
Dal catalogo della mostra “Sei pittori del Premio Carlo Dalla Zorza” tenutasi alla Galleria d’Arte Ponte Rosso a Milano.
ORLANDO CONSONNI
Titolare della storica Galleria d’Arte Ponte Rosso di Milano. Fonda nel 1955 la Casa Editrice “Ponte Rosso” mirata a promuovere la conoscenza della pittura italiana contemporanea del settore figurativo. Nel 1973 inizia l’attività espositiva con l’apertura della Galleria in via Brera a Milano.
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“La cosa che più attrae Reali è la figura umana, senza trascurare del tutto il paesaggio e la natura morta. La sua è una vocazione autentica e prepotente da configurarsi come felicissimo dono di una sensibilità cromatica, raggiungendo non poche volte una reale concretezza pittorica. La sua è una visione realistica del mondo e delle cose con un proprio accento di linguaggio personale. Non tormentato da correnti astratte o invenzioni di mode, segue un proprio istinto tenendo l’occhio fisso alla scuola ed ai maestri antichi ai quali si richiama con slancio giovanile.”
Angelo Nicora
Dal catalogo dell’Arte Moderna Italiana – Giorgio Mondadori e Associati
ANGELO NICORA
Pittore.
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L’ALTR’ARTE E’ PAVESE. NELLE SUE TELE IL LEGAME TRA SOFFERENZA E NATURA
Tra i trenta artisti italiani invitati a partecipare all’edizione ’96 della rassegna “L’Altr’Arte” di Roma, è stato selezionato il giovane pittore sannazzarese Vittorio Reali. Da oggi al 7 novembre prossimo Reali sarà protagonista di una collettiva che accorperà nelle sale di Palazzo Barberini le figure emergenti del movimento artistico nazionale, selezionate da un’apposita giuria di critici su 29.000 proposte arrivate.
Vittorio Reali è artista della creatività sofferta. Le sue opere si ispirano ad un mondo evanescente ma concreto nelle sue forme e nei forti colori che ne definiscono le trame.
Paolo Calvi
Da: La Provincia Pavese – ottobre 1996
“Tra gli oltre 300 che hanno partecipato al recente Premio Nazionale “Carlo Dalla Zorza” organizzato dalla Galleria Ponte Rosso di via Brera a Milano, sei sono stati selezionati per rappresentare il movimento degli artisti emergenti. Tra questi anche il pittore sannazzarese Vittorio Reali.”
“… per Vittorio Reali si tratta di un ulteriore riconoscimento che lo pone tra i più qualificati artisti della “nuova generazione” espressi dal grande giro culturale legato all’Accademia di Brera.”
Paolo Calvi
Da: La Provincia Pavese – maggio 1998
PAOLO CALVI
Giornalista della Provincia Pavese.